Per Idroterapia si intende l'uso dell'acqua come medicamento.

E' una terapia antica, particolarmente apprezzata dai Romani, tanto che tutt'oggi possiamo ammirare gli edifici adibiti a queste pratiche.

Ma è soprattutto nel XVII-XVIII secolo che riacquista valenza grazie alle intuizioni e all' esperienze personali dell'Abate Kneipp. 

L'acqua è fonte di vita e non solo per uso interno, ma anche per uso esterno, divenendo uno dei metodi più semplici ed efficaci per sostenere l'organismo.

Si applica sottoforma di impacchi, getti, bagni caldi e freddi, esercitando delle reazioni cardiovascolare e neromuscolare tonificanti. In questo modo il fisico viene sostenuto nei suoi stati infiammatori-irritativi, ma anche in stati di astenia o iperattività.

Non ci sono limiti d'età: dal lattante all'anziano, tutti possono usufruire dei benefici della terapia con l'acqua.

Tra le terapie più diffuse sono:

  • gli impacchi di argilla,
  • i getti caldi e freddi alle estremità,
  • le frizioni fredde,
  • bagni genitali e derivativi.