Ricordiamo di Bere anche d'inverno

Purtroppo è proprio così: ci dimentichiamo di bere! 

Ormai tutti sappiamo che il nostro corpo è fatto per oltre 80% di acqua e che pure nelle ossa, il tessuto più duro, ne troviamo ben un 50%. E sebbene tutti siamo consapevoli del rischio di disidratazione d'estate, in realtà non ci si pensa che il problema si presenta anche d'inverno. Infatti in questa stagione ci vestiamo di più, viviamo in ambienti caldi, a volte anche troppo, e non ci rendiamo conto che il nostro corpo perde acqua, attraverso il sudore e il respiro. Inoltre il freddo induce vasocostrizione, rendendo così il nostro corpo meno sensibile allo stimolo della sete. 

I campanelli d'allarme di una disidratazione sono facilmente individuabili: mani secche, labbra screpolate, bocca pastosa, alitosi, occhi arrossati, fino ad arrivare a difficoltà di concentrazione e mal di testa. Questi segnali non devono essere sottovalutati, perché riflettono un importante stato di sofferenza dell'organismo per mancanza di acqua. Di conseguenza ci ammaliamo di più in quanto le nostre mucose disidratate del cavo orale e dell'apparato respiratorio  divengono facilmente aggredibili da virus e batteri.

Occorre bere subito e non aspettare il pasto: non è sufficiente.

Ma cosa bere? 

L'acqua effettivamente invoglia poco perché è spesso fredda.

D'inverno le nostre alleate sono le tisane: un bel modo per reidratarsi, scaldarsi e curare il nostro organismo. Bevendone almeno un litro al giorno durante la giornata, meglio se prima e lontano dai pasti, non solo reidratano l'organismo, ma lo mantengono vitale, rendendolo capace di gestire lo stress lavorativo e di mantenere una buona concentrazione.

Se ne possono scegliere di tanti tipi, a seconda del gusto o delle proprie esigenze. Vediamo qui di seguito una breve lista:

-the rosso, detto anche rooibos: dal sapore gradevole, leggermente dolciastro, privo di caffeina è utile a tutti dai grandi ai piccini grazie alla presenza di molti minerali;

-infuso di karkadè, rosa canina e frutti rossi: molto interessante per la presenza di vitamina C, utile per sostenere le difese immunitarie durante la stagione invernale. Gradevole da solo, si può correggere il gusto leggermente aspro con un po' di buon miele biologico;

-decotto di liquirizia: dal potere digestivo è un ottimo corroborante in caso di tosse, irritazione alla gola e alle basse vie respiratorie, è però controindicato se si soffre di ipertensione;

-infuso con malva, camomilla, finocchio: un'ottima bevanda per gli intestini irritabili;

-decotto con tarassaco, carciofo e cardo mariano: i principi amari in esso contenuti aiutano e migliorare i processi digestivi soprattutto se si soffre di sonnolenza post-prandiale o se si è costretti a consumare pasti fuori casa non proprio così salutari.

-decotto di radice di zenzero: dalle proprietà digestive, disinfettanti ed espettoranti.

Non ho citato the, caffè e altre bevande zuccherate proprio perché non aiutano il fisico a reidratarsi, ma anzi si corre il rischio di sovraeccitarlo di più, e di esporlo a una quota zuccherina eccessiva, di cui non riusciamo a rendercene conto, ma che alla lunga indeboliscono ancora di più il nostro organismo.

Non dimentichiamoci quindi che anche d'inverno dobbiamo mantenere il nostro organismo idratato, abituiamoci a portare al lavoro un bel thermos, per poter avere sempre a portata di mano una tisana gradevolmente calda.

 

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