La salute nel piatto: Sale e Ipertensione

Il sale, come lo zucchero, è uno dei nostri principali nemici a tavola. Eppure ancora oggi si registra un consumo medio giornaliero di sale ancora troppo alto.

Le linee guida proposte dall'Organizzazione Mondiale della Sanità suggeriscono un consumo medio di 2 grammi giornalieri di Sodio, e corrispondono a circa 5 grammi di sale. Invece il consumo medio è di 10 grammi al giorno di sale raffinato bianco, il quale altro non è che Cloruro di Sodio.

Ed è proprio il Sodio uno dei principali fattori che favoriscono il rialzo pressorio. E' stato dimostrato infatti che una riduzione a 5 grammi al giorno la pressione scende di ben 4-5 mmHg in chi soffre di ipertensione, mentre nei normotesi non si registrano variazioni pressori significative.

Ma la grande insidia è che il sodio è praticamente ovunque, soprattutto nei prodotti industriali e artigianali. Secondo le stime della Commissione Europea il sale presente in questi cibi è più del 75%, mentre quello aggiunto nelle preparazioni domestiche è solo il 10%. 

A cosa dobbiamo stare attenti? Al pane e ai prodotti da forno (crackers, grissini, biscotti, merendine,brioche e altri preparati per la prima colazione), ai cibi conservati sottosale (baccalà. alici, sarde, aringa e tutti i salumi), a tutti i cibi macinati e impastati con il sale (insaccati e formaggi), ai cibi in salamoia o cotti in acqua salata e inscatolati (verdure in barattolo, sale, tonno al naturale e sott'olio), a tutti i cibi addizionati con il Glutammato monosodio (cibi precotti e dado) e al bicarbonato di sodio. La lista è davvero lunga e se analizziamo i nostri pasti non passa giorno che almeno uno di questi cibi incriminati non sia stato consumato. 

Che fare dunque?

Prima di tutto ridurre progressivamente il consumo di questi cibi, rendendolo occasionale, imparando a leggere bene le etichette in modo da scegliere alimenti a basso contenuto di sodio (sodio non superiore a 120mg/100gr) come suggeriscono le Linee Guida dell'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione. E ovviamente bandire tutti quei preparati a base di Glutammato Monosodio

A casa si dovrebbe salare meno, usando preferibilmente il Sale marino integrale che ha un minor contenuto di sodio ed è naturalmente ricco di altri minerali molto utili alla nostra salute. Solo in casi eccezionali posso essere presi in considerazione il sale iodato o il sale senza sodio

Insaporire le pietanze con l'aiuto delle erbe aromatiche: aglio, cipolla, basilico, prezzemolo, sedano, origano, timo ,maggiorana, salvia, menta, porro, finocchio. Usare più spezie come il peperoncino, noce moscata, curry, curcuma, zenzero.

Ovviamente la dieta migliore da seguire è quella mediterranea, caratterizzata da un grande consumo di frutta e verdura soprattutto cruda o appena cotta.

Infine le Linee guida di una Sana Alimentazione suggeriscono di bere almeno 1litro di Acqua al giorno: oligominerale (a basso residuo fisso), tendenzialmente alcalina (con un ph vicino al 7), meglio se prima o lontano dai pasti.

Sempre più studi dimostrano che accanto a una buona dieta servono anche una buona attività fisica e il mantenimento di un giusto peso per gestire e prevenire tutte le malattie cardiovascolari.

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