Prepariamoci alla bella stagione sostenendo il nostro fegato

Le giornate si stanno allungando, iniziano i primi tepori, e sugli alberi le gemme si stanno ingrossando.

Lasciamo alle spalle il periodo più cupo e freddo dell'anno, vivacizzato dalle feste Natalizie che ci hanno portato, ahimè, a qualche esagerazione culinaria, non del tutto finita visto che ora siamo nel pieno del carnevale con i suoi tipici dolci fritti.

Eppure già attendiamo con trepidazione l'arrivo delle giornate calde, soleggiate, dove la Natura dà il meglio di sé.

Ma per affrontare l'estate dobbiamo anche prepararci fisicamente: è ora il momento di di aiutare l'organismo a depurarsi.

L'organo più stressato in questo momento è il nostro fegato.

Come si può vedere dall'immagine svolge molteplici funzioni: è un organo chiave per varie funzioni metaboliche in particolare per la gestione dei grassi, per la sintesi di aminoacidi per dare vita a nuove strutture proteiche, per la produzione e l'attivazioni di sostanze ormonali che regolano la presenza degli zuccheri nel sangue. E ovviamente non manca la funzione di filtraggio e di depurazione del sangue da scorie e sostanze tossiche che verranno poi eliminate attraverso le vie biliari.

Siamo costantemente debitori nei suoi confronti! E come possiamo sostenerlo?

Ecco alcune semplici indicazioni, che tutti possono seguire.

Dieta povera di grassi: i peggiori sono quelli di origine animale (burro e strutto), nonchè quelli cotti (soprattutto i fritti). Via libera quindi a oli vegetali come l'olio di oliva extravergine spremuto a freddo, messi sempre a fine cottura e in giuste dosi. Abbondare con frutta e verdura, per quest'ultima meglio se contiene principi amari (carciofi, cardo mariano, radici amare, tarassaco, radicchio) capaci di stimolare il drenaggio biliare e migliorare i processi digestivi. Infine evitare i dolci soprattutto quelli confezionati in quanto ricchi di zuccheri raffinati, farine raffinate e grassi spesso non di qualità. 

Aiutamoci con tisane e decotti: bere almeno 1 litro al giorno aiuta a idratare bene il fisico e a rendere più fluidi i succhi biliari, meglio ancora se a base di carciofo, cardo mariano, achillea, tarassaco, bardana, gramigna, fumaria.

Le spremute di limone e di pompelmo sono altre due alleate per stimolare l'attività della cellula epatica, soprattutto se consumate a digiuno al risveglio circa 20-30 minuti prima di colazione. Tuttavia il pompelmo per la sua forte attività sul citocromo P450, non è indicato per chi è in terapia con farmaci, in quanto ne altera la farmacocinetica.

Infine è utile a fine pasto, soprattutto alla sera dopo cena, fare un impacco caldo al fegato. Si esegue scaldando il fianco destro con una boule tiepida o con sacchettino di noccioli, dopo aver applicato direttamente sulla cute un estratto di achillea o di iperico. Questo semplice trattamento è utile per favorire i processi digestivi e depurativi e appartiene alla tradizione dei Paesi del Nord Europa.

Ovviamente anche l'umore fa la sua parte: arrabbiature e forte stress tendono a sovraccaricare la funzione epatica. Quindi è importante cercare di ritagliarsi un po' di tempo per rilassarsi, dedicandosi a ciò che più piace.

Non mi resta che augurarvi una buona depurazione!!

 

Scrivi commento

Commenti: 0