Un fiore per l'inverno: L' Echinacea

Questa stupenda margherita dai colori vivaci racchiude in sè potenti proprietà farmacologiche. Sto parlando dell'Echinacea nota ai più come rimedio classico per i malanni stagionali. Ma perché fa così bene?

E' una pianta antica, nota soprattutto nelle popolazioni indigene dell'America, da sempre utilizzata come cicatrizzante, immunostimolante, antiastenico.

Oggi è una delle piante più studiate e ormai si sa quasi tutto di lei.

Esistono tre specie medicamentose: Echinacea angustifolia, Echinacea purpurea, Echicanea pallida. Attualmente le più usate sono la E. purpurea, parti aeree, e la E. pallida, le radici. Particolarmente ricche di acido cicorico e polisaccaridi , nonchè di derivati di acido caffeico come l'echinacoside; l'Echinacea purpurea non ha alcammidi a differenza delle altre due.

Oggi è nota la sua anti-infiammatoria, in quanto capace di inibire l'azione di alcune citochine (IL6, IL8 e TNFalfa) alleviando così i sintomi febbrili dovuti alle classiche infezioni dai virus dell'Influenza. Possiede attività virucida distruggendo la membrana del virus, tuttavia non blocca la capacità replicativa di questo.Da questi risultati la Commissione Tedesca raccomanda l'uso dell'Echinacea ai primi stadi di malessere influenzale e di infezioni alle prime vie respiratorie per una durata non superiore alle 8 settimane. Quindi è particolarmente utile in tutte le forma infettive virali (raffreddore, influenza, faringiti, bronchiti) fino alle forme herpetiche recidivanti.

Pertanto si consiglia l'uso solo al bisogno e non tanto come prevenzione,infatti se usata a lungo esercita effetti inibitori sul sistema immunitario.

Agendo inoltre sull'attivazione delle cellule della linea T, non è indicata in chi soffre di patologie autoimmuni o in malattie gravi che interessano il sistema immunitario come l'infezione da HIV.

Tuttavia rimane un ottimo rimedio per tutte le fasce d'età. Ai bambini piccoli sotto i 3 anni suggerisco la forma omeopatizzata a bassa diluizione. Per gli adulti si trovano varie preparazioni: dalle tisane, agli estratti secchi o alcolici. Le modalità di somministrazioni variano a seconda della tipologia del prodotto ottenuto.

Tuttavia per la prevenzione dei comuni malanni stagionali vale sempre la solita vecchia regola: mangiare molta frutta e verdura , in quanto ricche di minerali e vitamine, e mantenere una buona funzionalità intestinale. Infatti molti studi confermano che l'uso preventivo di probiotici mantiene una efficace flora intestinale capace di rinforzare il MALT, ovvero il sistema immunitario associato alla mucosa intestinale.

 

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