Per superare il caldo: bere acqua e non solo...

Arriva l'estate e le ondate di caldo afoso non mancheranno anche quest'anno. 

La prima cosa da fare per difendersi dalla calura e dall'afa è bere, molto, anche oltre i 2 litri, per contrastare la grande perdita di liquidi che avviene soprattutto con la sudorazione.

Anziani e bambini sono i più sensibili, per cui richiedono maggiore attenzione.

Ma cosa bere?

Prima di tutto Acqua, da preferire quelle ad alto contenuto di magnesio e di bicarbonati e per chi soffre di ritenzione deve essere a basso residuo fisso, come quelle provenienti dall'alta montagna. Va bevuta a piccoli sorsi, quasi "masticandola" in modo da favorire il massimo contatto con le mucose del cavo orale; meglio se prima e lontano dai pasti così non si interferisce con i delicati momenti digestivi, e si favorire una maggiore secrezione dei succhi digestivi biliari e pancreatici.

Per chi non piace la semplice acqua, si può correggere il gusto aggiungendo qualche goccia di succo di limone, o persino spremere un limone intero in un litro di acqua. In questo modo si assume anche una discreta dose di Vitamina C, nota per essere un buon anti-ossidante e stimolatore della produzione di collagene.

Altre alternative è immergere nel litro d'acqua fettine di agrumi (limone, lime, pompelmo) foglioline di menta e fettine di altra frutta (in particolare i piccoli frutti di bosco per chi soffre di ristagno venoso) o verdura a piacere come i cetrioli, noti per contrastare il ristagno di liquidi soprattutto quando il tasso d'umidità atmosferico aumenta.

E per quanto riguarda i succhi?

Gli unici consentiti sono i centrifugati, o meglio ancora gli estratti e il succo puro di mela. In questo modo si ottengono dei veri e propri cocktail vitaminici e sali minerali capaci di contrastare anche l'affaticamento e il calo dell'appetito tipico delle giornate afose. 

Banditi invece tutti gli altri succhi che si trovano comunemente sugli scaffali del supermercato perchè ricchi di conservanti, di coloranti e di zuccheri semplici, col rischio di assumere elevate calorie in eccesso.

Anche le tisane bevute a temperature ambiente risultano essere dissetanti. In particolare per chi soffre di pressione bassa si consigliano decotti di radice di liquirizia e/o di foglioline di rosmarino. Per chi invece ha problemi di peso il the verde è un ottimo alleato come stimolatore del metabolismo basale.

Infine consiglio di prestare attenzione alla temperatura: le bevande fredde e appena estratte dal frigo sono pericolosissime per rischio di congestione. Non sono neppure così dissetanti come si crede, basti pensare che nei paesi africani c'è l'abitudine di bere il the caldo bollente.

 

 

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